Datemi una penna ed una Lucky Strike accesa
perchè il caos che vive dentro sull’anima pesa,
Per aspirare boccate di fumo ed anarchia
E scrivere versi, frammenti di utopia
Per giocar a fare l’intellettuale maledetta
Per dimenticare un po’ questa dolorosa stretta
Che sembra dilaniare con rabbia ogni pensiero
in cerca di illusioni da trasformare in vero..
Per dare respiro a una seconda vita, nascosta sotto pelle
dove liberare il suo spirito ribelle,
dove irriverenti regnan le poesie
lanciando i loro slogan di smarrite fantasie,
per poi cadere vinta dal sonno della notte
che ombrosa cheta le più sanguinose lotte
e fa tacer le grida di aspri sognatori
bevendo le energie con i suoi occhi mori...